Revisioni

Che cos’è la revisione?

Il Codice della Strada prevede che i veicoli a motore (ed i loro rimorchi) durante la circolazione siano tenuti in condizioni di massima efficienza, in modo da garantire le condizioni di sicurezza, silenziosità e rispetto dei limiti di emissione dei gas di scarico. La cadenza delle revisioni dei veicoli viene stabilita dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti tramite appositi decreti che devono risultare in armonia con il contenuto delle direttive della UE. Si distinguono essenzialmente veicoli soggetti a revisione: periodica e annuale.

Revisione Periodica

La prima revisione deve essere sostenuta 4 anni dopo la prima immatricolazione. Le successive revisioni devono essere effettuate con cadenza biennale entro il mese corrispondente a quello in cui è stata effettuata le revisione precedente. Queste scadenze si applicano per autovetture, autocaravan, autoveicoli per trasporto promiscuo, autoveicoli adibiti al trasporto di cose o ad uso speciale e di massa complessiva non superiore ai 3.500 Kg. Dal 2003 tali scadenze si applicano anche per motoveicoli e ciclomotori.

Revisione Annuale

La revisione è prevista ogni anno per i veicoli destinati al trasporto di persone con numero di posti superiore a nove, compreso quello del conducente, per le autovetture adibite al servizio taxi, noleggio con conducente, per gli autoveicoli utilizzati per il trasporto di cose ad uso speciale, gli autobus, le autoambulanze e i veicoli atipici (ad esempio, le auto elettriche leggere da città).

Inoltre possiamo incorrere in una revisione straordinaria.

Che cos’è la “ Revisione straordinaria ” ?

Si tratta di una revisione parziale che può essere ordinata dall’Ufficio Dipartimento Trasporti Terrestri, a seguito del coinvolgimento del veicolo in un incidente stradale, nel caso in cui questo riporti danni che possono interessare i dispositivi di sicurezza (freni, sospensioni, ecc.). La segnalazione viene fatta dall’organo di Polizia che ha effettuato gli accertamenti sul luogo dell’incidente. L’Ufficio provvede ad inviare una lettera d’invito al proprietario del veicolo, il quale dovrà presentare domanda sul modello TT2100 e pagare la normale tariffa di revisione (€ 45,00 sul bollettino di c/c postale n. 9001 – revisione presso l’UMC). Il proprietario del veicolo deve aver cura di far eseguire i lavori di ripristino del veicolo e di esibire una dichiarazione dell’officina (o regolare fattura) con Viale degli Ammiragli, 91 – Roma 00136 – Tel +39 06 4417021 – Fax +39 06 44170230 www.adiconsum.it – e-mail: comunicazioni@adiconsum.it – C.F. 96107650580 la specifica degli interventi effettuati e degli elementi eventualmente sostituiti. L’operazione di revisione straordinaria, normalmente, non copre la revisione periodica o annuale, a meno che una di queste ultime non scada entro l’anno in corso: in tal caso si eseguono tutti i controlli di rito e la revisione può considerarsi completa.

Quali controlli si eseguono durante una Revisione?

La revisione del veicolo verifica lo stato e l’efficienza dei seguenti dispositivi:

• dispositivi frenatura (freno a mano, di servizio)

• sterzo (cuscinetti, fissaggio, stato meccanico)

• visibilità (vetri, specchietti, lavavetri)

• impianto elettrico (proiettori, luci, indicatori)

• assi pneumatici sospensioni

• telaio (carrozzeria, porte, serrature, serbatoio)

• effetti nocivi (rumori, gas di scarico)

• identificazione veicolo (targa, telaio)

• altri equipaggiamenti (avvisatore acustico, cinture anteriori e posteriori ove sia presente predisposizione)

Al termine della revisione, verrà, consegnato all’utente un tagliando autoadesivo da apporre sulla Carta di Circolazione. Il tagliando mostrerà la dicitura:

• “revisione regolare”, nel caso in cui il veicolo abbia superato il controllo;

• “revisione ripetere”, nel caso in cui il veicolo non abbia superato il controllo e dovrà presentarsi a nuova visita entro un mese (il veicolo può continuare a circolare per un mese solo se l’utente ha provveduto ai motivi del ripetere con la dovuta certificazione di un’autofficina);

• “revisione ripetere-sospeso dalla circolazione”, nel caso in cui il veicolo, oltre a non aver superato il controllo, può circolare solo in giornata, per andare dal meccanico a una velocità non superiore di 40 km/h, e nel giorno in cui dovrà sostenere una nuova prova.

Attenzione

Chiunque circoli con un veicolo che non abbia effettuato la revisione è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma compresa tra € 159,00 e € 639,00. La sanzione è raddoppiabile in caso di revisione omessa per più di una volta, in relazione alle cadenze previste dalle disposizioni vigenti. L’organo accertatore annota sul documento di circolazione che il veicolo è sospeso dalla circolazione fino all’effettuazione della revisione. La circolazione del veicolo è consentita solo al fine di recarsi presso il Centro revisione (UMC od officina autorizzata) per la prescritta revisione. Al di fuori di tali ipotesi, nel caso in cui si circoli con un veicolo sospeso dalla circolazione in attesa dell’esito della revisione, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da € 1.842 a € 7.369. All’accertamento della violazione di cui al periodo precedente consegue la sanzione amministrativa accessoria del fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni. In caso di reiterazione delle violazioni, si applica la sanzione accessoria della confisca amministrativa del veicolo.

Costi

La Revisione ha un costo di 67,00 Euro. Tale tariffa si ottiene da:

  • COSTO EFFETTIVO PER LA REVISIONE 45,00 euro
  • IVA AL 22% SUL COSTO SOPRAINDICATO 9,90 euro
  • DIRITTI DA VERSARE ALLA MCTC SUL C/C 9001 10,20 euro
  • SPESE POSTALI 1,78 euro
  • CONTRIBUTO PER SPESE SPEDIZIONE 0,12 euro
  • TOTALE REVISIONE 67,00 euro

CASI PARTICOLARI

E’ possibile circolare legalmente una volta scaduto il termine ultimo per effettuare la revisione? Salvo i veicoli soggetti a revisione annuale, la prenotazione per la revisione in una data successiva alla scadenza autorizza la circolazione del veicolo solo per il giorno in cui si deve effettuare la revisione (quindi, al di fuori di tale data, la circolazione è vietata, e si applicano le stesse sanzioni previste per la mancata revisione). E’ possibile eseguire in Italia la revisione per un veicolo immatricolato all’estero? No, in Italia non è possibile revisionare autoveicoli immatricolati in Stati esteri, anche se facenti parte della Comunità Europea. Ogni quanto va effettuata la revisione in caso di macchine d’epoca o da collezionismo? I motoveicoli e gli autoveicoli d’epoca e di interesse storico e collezionistico rientrano nella categoria dei veicoli atipici, la cui revisione ha cadenza biennale.